A volte mi perdo tra i miei pensieri

di Bianca Antoci * – Spesso scrivo perché c’è qualcosa nella mia testa che vuole uscire, vuole liberarsi di questo suo condizionamento mentale per farsi spazio tra le righe di un foglio, i tasti di un pc o lo schermo di un cellulare.

Vuole diventare qualcosa di indelebile, accessibile a me quando voglio e agli altri per mia scelta. Quando scrivo non sono mai del tutto consapevole di quello che elaboro, quello a cui do vita al di fuori delle mie mura interne. Penso tanto, magari anche più di quanto io abbia bisogno. A volte fa male e a volte tutt’altro che male: è un’arma a doppio taglio. Continua a leggere “A volte mi perdo tra i miei pensieri”

Ecopsicologia, cresce la consapevolezza in Italia

“In Italia sempre più persone fanno affidamento all’ecopsicologia.  Si tratta di una disciplina nata in California a partire dalla correlazione tra il crescente disagio individuale e il degrado ambientale. Con questa disciplina, l’individuo riesce a ritrovare la connessione con l’ambiente naturale, ritrovando la capacità di scaricare le tensioni, rilassarsi, ampliare la visione di sé e del mondo. L’ecopsicologia nasce dall’incontro tra l’ecologia e la psicologia, quindi con un approccio specifico che guarda sia a una visione sistemica della vita e sia a una visione dell’interiorità dell’essere umano. Ecco che dall’incontro tra queste due visioni della vita nascono tante attività di ecopsicologia applicata che lavorano sulla riconnessione dell’uomo con la natura. In Italia, l’ecopsicologia è arrivata grazie alla psicologa Marcella Danon, che ha fondato Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia in Italia, con sede madre in Brianza, in provincia di Lecco, e con altre due sedi, una in Sardegna e una in Sicilia”.

Lo ha affermato Silvia Mongili, pedagogista, coordinatrice di Ecopsiché Sardegna.

Continua a leggere “Ecopsicologia, cresce la consapevolezza in Italia”

Quei fiori che sbocciano nelle case dei matti

Dentro quelle pareti rosa c’era un mondo fatto di piccoli gesti quotidiani. Parole scandite a mezza bocca e immagini ripetute. Il dolce sorriso di Peppino, le bambole di Antonella, le grandi mani di Lamberto, le letture assorte di Donato. Quel microcosmo di rituali ad appuntamento fisso, come la messa della domenica con padre Quirino Salomone, un rito semplice accompagnato da canzoni semplici strofa-ritornello-strofa-ritornello mentre il vento faceva muovere i vetri di Turris Eburnea.

Continua a leggere “Quei fiori che sbocciano nelle case dei matti”

Appena in tempo …

…alcuni di noi volevano assolutamente far nascere una strana ma innovativa iniziativa giornalistica proprio in occasione del 40esimo anno dalla chiusura degli ospedali psichiatrici, vera conquista di cui siamo orgogliosi nel mondo. In questo blog non si parlerà solo di problemi di salute mentale questa è una promessa del comitato di redazione. Certo, il nostro sarà un collettore di “viaggi nella mente”: racconti in prima persona da parte di un uomo o una donna che ha vissuto l’esperienza di una condizione di sofferenza della mente che però non ha impedito loro di essere capaci di vivere una vita degna, soddisfacente e di realizzare desideri e fare sogni come tutti
quanti. Naturalmente, il fatto di vivere in un contesto controverso come quello dell’Aquila, apre degli spunti su dinamiche legate alla ricostruzione post-sisma. Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑