“Geneticamente inferiori”, lo sterminio di malati psichiatrici e disabili

Entrando nel Palazzo di giustizia di Milano, sbuffando per la coda ai controlli del metal detector, una signora si chiede: «Con tanti posti, proprio qui dovevano allestire la mostra?». La risposta arriva poco dopo, dalle parole della senatrice a vita Liliana Segre che, nel suo messaggio di saluto per l’inaugurazione dell’esposizione “Schedati, perseguitati, sterminati – Malati psichiatrici e disabili durante il nazionalsocialismo”, afferma: «Avete scelto di svolgere questa mostra in un luogo tremendamente evocativo, il Tribunale di Milano, quello stesso tribunale dove furono applicate le leggi antiebraiche del 1938 che io e la mia famiglia abbiamo subito». E allora: sì, la risposta alla domanda della signora in coda è «sì, proprio qui dovevano allestire la mostra». Continua a leggere ““Geneticamente inferiori”, lo sterminio di malati psichiatrici e disabili”

Rinchiuse perché diverse con il pretesto della pazzia

Rinchiuse perché diverse, donne ribelli che non volevano piegarsi alle rigide regole del ventennio fascista. A quarant’anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomiAnnacarla Valeriano, racconta le storie e i volti di chi in quei luoghi ha racchiuso la propria esistenza.

Si chiama Malacarne. Donne e manicomio nell’Italia fascista (edito da Donzelli) e come si legge tra le sue pagine dà voce a tutte le recluse che venivano definite pazze, ‘diverse e squilibrate’, inadatte a ‘vivere una vita ragionevole’, come imponeva il regime. Continua a leggere “Rinchiuse perché diverse con il pretesto della pazzia”

Blog su WordPress.com.

Su ↑