“Lettere dal manicomio”, viaggio a ritroso

“Lettere da un manicomio” è un ritorno al passato, prima dell’avvento del movimento basagliano, un modo per dar voce alle parole scritte dai degenti del manicomio di San Girolamo a Volterra, messe nero su bianco per non essere mai spedite. Sentimenti, emozioni, preghiere abbandonate, ritrovate solo dopo anni all’interno delle cartelle cliniche dei ricoverati. Ed è a loro che Simone Cristicchi presta la sua voce, analizzando così, in un alternarsi di monologhi e canzoni, il disagio mentale e il cinico distacco che lo circonda.

#Siamomatti

In questi giorni è stato detto che “i malati psichiatrici sono i responsabili delle diffuse aggressioni”. Come ha detto la Società Italiana di Psichiatria i malati sono più spesso vittime e non carnefici, vittime di se stessi, della propria testa, degli altri. Queste parole non fanno che aumentare lo stigma intorno a queste malattie, il senso di disagio e vergogna di queste persone. Continue reading “#Siamomatti”

Basaglia, la rivoluzione in una lettera

di John Foot – Qualche mese fa ho ricevuto una lettera. Non un’email, un tweet o un sms, ma una lettera scritta a mano. Era di EP, una donna sulla settantina che vive a Londra. Aveva una storia straordinaria da raccontare. L’anno scorso in libreria si era imbattuta nel mio libro su Franco Basaglia, che l’aveva improvvisamente riportata al 1968. Questa è la sua storia.

EP era alla ricerca di qualcosa da fare. Si era laureata in letteratura inglese all’università di Bristol. Era il 1967 e aveva scoperto l’esistenza di un servizio di volontariato che mandava i giovani all’estero a realizzare progetti interessanti.

 

Continue reading “Basaglia, la rivoluzione in una lettera”

Quarant’anni di 180

Poche delle migliaia di leggi promulgate dal Parlamento italiano sono entrate nel lessico comune tanto da determinare profondi cambiamenti nella cultura collettiva. Una di queste è certamente la 180. In quel lontano 13 Maggio 1978 la malattia mentale è entrata nel cuore di una Nazione logorata dalla contrapposizione tra un bisogno evoluto di andare avanti e la pervicacia di un forte sentimento reazionario che trovava la sua massima espressione nella violenza esasperata ed esasperante di un terrorismo ad orologeria pronto a bloccare sul nascere ogni parvenza di modernità. Continue reading “Quarant’anni di 180”

Appena in tempo …

…alcuni di noi volevano assolutamente far nascere una strana ma innovativa iniziativa giornalistica proprio in occasione del 40esimo anno dalla chiusura degli ospedali psichiatrici, vera conquista di cui siamo orgogliosi nel mondo. In questo blog non si parlerà solo di problemi di salute mentale questa è una promessa del comitato di redazione. Certo, il nostro sarà un collettore di “viaggi nella mente”: racconti in prima persona da parte di un uomo o una donna che ha vissuto l’esperienza di una condizione di sofferenza della mente che però non ha impedito loro di essere capaci di vivere una vita degna, soddisfacente e di realizzare desideri e fare sogni come tutti
quanti. Naturalmente, il fatto di vivere in un contesto controverso come quello dell’Aquila, apre degli spunti su dinamiche legate alla ricostruzione post-sisma. Continue reading

Blog su WordPress.com.

Su ↑