Riaprirsi al mondo esterno, riappropriarsi di quello interno

Si riapre. Un nuovo cambiamento si affaccia all’orizzonte della nostra perduta “normalità” e con esso l’idea del ritorno alla vita com’era prima di questa enorme esperienza traumatica collettiva, che ha disegnato un solco tra un prima e un dopo destinato a rimanere impresso nella memoria storica di ognuno di noi.    

Possiamo trovare mille modi per definire un trauma. Quello che preferisco ha matrice fenomenologica: trauma come profonda rottura dell’armonia tra il soggetto che ne fa esperienza e il suo mondo affettivo, relazionale, fisico, che ha come conseguenza “l’eclissi del senso e la comparsa di una zona cieca dove il linguaggio rimane senza parole”. Siamo rimasti annichiliti, senza parole, invasi da immagini ed emozioni in continuo riverbero nei nostri circuiti neuronali.

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Studente rifiuta mascherina in classe, ricoverato in psichiatria

Un ragazzo di 18 anni, studente dell’istituto Olivetti di Fano, è stato prelevato ieri mattina dalle forze dell’ordine e portato in ospedale perché si rifiutava di indossare la mascherina in classe. Il giovane avrebbe creato tensione in classe dicendo a docenti e compagni che la norma che impone l’utilizzo della mascherina «è incostituzionale», arrivando persino a incatenarsi a un banco. Un vero e proprio atto dimostrativo, guidato – pare – dai precetti contenuti in un opuscolo scritto da quello che lui chiamava «il costituzionalista». Dopo due ore di trattative, l’arrivo di un’ambulanza e di una macchina della polizia, il 18enne è stato prelevato da scuola e accompagnato dagli agenti in ospedale. 

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Lettera aperta: quando si è capito il gioco

Voi boss, voi generali, voi massoni che governate il mondo e decidete di guerre, di stragi e terremoti, voi che pilotate le moltitudini, voi che comandate plotoni, voi che ci costringete, voi che tutto potete cosa ve ne farete di tanto potere e tanto denaro se non sapete amare?

Vi piace decidere delle vite e dei destini degli altri. Vi piace cambiare e influenzare la storia, la politica e l’economia di una nazione. Siete dappertutto, anche se a volte siete invisibili, siete mascherati. Ma non è difficile imparare a riconoscervi quando si è capito il gioco Continua a leggere “Lettera aperta: quando si è capito il gioco”

La lotta contro quel male oscuro

All’inizio di luglio, Stefano Ratini il fondatore di questo blog è andato via. Questo è il ricordo straziante, ma anche l’appello di Maurizio Pietropaoli, il cui impegno è stato determinante alla nascita di questo spazio.

Stefano dovevi essere il protagonista della storia che io Stefano Ianni e un noto critico stavamo pensando. Non hai visto il documentario. Con Federica Cassella abbiamo girato per ben otto mesi tra un festival e l’altro. Questo blog, presente-mente è stato ideato da te. Sono contento di essere riuscito a darti l’impulso per farlo partire. Ricordi? Tutto è nato tra le mura della nostra associazione, nel cui giardino avremmo dovuto fare la presentazione. Quel giorno piovve. Però il blog partì lo stesso. Ma che ne sa la gente del male oscuro, dei nostri istinti malefici senza le dovute cure. Il tuo ricostituente l’avresti dovuto fare il tre. Poche ore prima è finito tutto. Poco dopo che ci siamo sentiti. Avresti dovuto preparare la valigia. Lì non ti hanno saputo aiutare. Anzi, chissà come era il reparto lì. Qui di sicuro avresti trovato la vita, da quando te ne sei andato io ho preso il tuo vecchio posto da cocainomane.

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Bulli da piccoli, malavitosi da grandi

Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, oppressivo e vessatorio, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone considerate dal soggetto che perpetra l’atto in questione come bersagli facili e/o incapaci di difendersi.

L’accezione è principalmente utilizzata per riferirsi a fenomeni di violenza tipici degli ambienti scolastici e più in generale di contesti sociali riservati ai più giovani. Lo stesso comportamento, o comportamenti simili, in altri contesti, sono identificati con altri termini, come mobbing in ambito lavorativo o nonnismo nell’ambito delle forze armate. A partire dagli anni 2000, con l’avvento di Internet, si è andato delineando un altro fenomeno legato al bullismo, anche in questo caso diffuso soprattutto fra i giovani, il cyber-bullismo. Continua a leggere “Bulli da piccoli, malavitosi da grandi”

Rifiuta il tampone per il Coronavirus e il sindaco emette un’ordinanza di Tso

“Stava male ma ha detto no al tampone, per questo ho emesso un’ordinanza per eseguire un trattamento sanitario obbligatorio”, a raccontare l’episodio avvenuto ad Arezzo città è stato il sindaco Alessandro Ghinelli nella sua conferenza stampa per fare il punto sull’epidemia di Coronavirus. Continua a leggere “Rifiuta il tampone per il Coronavirus e il sindaco emette un’ordinanza di Tso”

Don Gianluca e il reato di “diverso pensiero”

di Aldo Maria Valli – A Castelletto di Leno (millecinquecento abitanti, provincia di Brescia) c’era una volta un parroco. Questo parroco si chiamava don Gianluca Loda e aveva una strana abitudine. Anzi, tre. La prima era quella di pensare con la sua testa, la seconda era quella di dire ciò che pensava, la terza quella di pensare cose piuttosto diverse da quelle imposte dal pensiero dominante. Continua a leggere “Don Gianluca e il reato di “diverso pensiero””

Due anni di Presente-mente

Due anni fa, in occasione del quarantesimo anniversario della legge Basaglia, nasceva presente-mente, la piattaforma libera sulla salute mentale ideata da Stefano Ratini. 

In questi due anni abbiamo dato voce alla profondità del sentire di persone che, soffrendo di un disagio mentale, hanno dimostrato una sensibilità fuori dal comune; uno per tutti il racconto “Nel sogno di Celestino” di Maurizio Pietropaoli.

Abbiamo riportato esperienze di persone che hanno un vissuto di disagio mentale o disturbi psico-affettivi come il pezzo d’esordio del blog Solo la tua testa è più forte della tua testa dello stesso Ratini. 

Abbiamo pubblicato testi e video in cui il tema del disagio mentale si sublima in arte, come i contributi di Giuseppe Tomei sulla follia.

Ci siamo occupati dello stigma sulla malattia mentale e abbiamo fatto anche cronaca quando è risultato urgente e doveroso, come in alcuni casi di TSO poco chiari o “forzati”, con visite sul blog anche di centinaia all’ora.

Siamo sempre aperti alla collaborazione di chiunque voglia dare il suo contributo o comunque dire la sua, sempre nel segno degli insegnamenti di Basaglia, il quale diceva: “visto da vicino nessuno è normale”.

Coronavirus, il magistrato: “Controlli e limitazioni alla privacy inaccettabili”

“Vietare gli assembramenti non può includere il divieto di andare a trovare un amico, di uscire a fare una passeggiata con la fidanzata o coniuge alla distanza che si ritiene opportuna. Ci viene vietato di vivere una vita di relazioni, con un controllo sulla privacy individuale inaccettabile”. Continua a leggere “Coronavirus, il magistrato: “Controlli e limitazioni alla privacy inaccettabili””

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